Il corpo disabitato

il corpo disabitatoColui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù. Così scriveva Seneca.
Si può parlare di virtù del sesamo o di virtù degli asparagi, della zucca… Ma si può parlare di virtù del fitness?
Oggi il fitness è una sorta di sfida e forse per questo viene praticato da chi ha consapevolezza del proprio corpo. Il mondo del fitness è un luogo ricco di promesse e “la promessa che la vita può essere governata e controllata da una volontà cosciente, organizzata e disciplinata che fa del corpo il suo strumento di dominio della realtà”.
Tenersi in forma, essere giovani, belli, atletici, in salute… Sono questi gli obiettivi del fitness, che però può diventare una sorta di gabbia, una religione, un credo ideologico e un pericoloso comportamento compulsivo.
Si fa di tutto per tenere il corpo in un perenne stato di ricatto esistenziale e se smetti… non esisti più.
E’ questo aspetto che apre scenari complessi sui codici del comportamento sociale. “Ciò che si rivela essere in gioco – a un’attenta analisi del fenomeno – è la dimensione semiotica e fenomenologica del corpo impegnato nel compito di clonarsi all’infinito.”

Sandro Vero, Il corpo disabitato, Franco Angeli, 2008.

Tag: , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: